sartoria sociale “il tempo che ci vuole

Il cucito è stato da sempre una delle nostre attività principali i primissimi scambi nel 2012 effettuati fra le socie della Banca del Tempo Messina Zancle Solidale sono stati delle riparazioni di cucito, la trasformazione di una coperta che diventava la tappezzeria di un divano, una maglia in cui una bruciatura sul braccio fioriva in un ricamo…. Colletti di camicia rivoltati …. e così via… Nel passare degli anni il laboratorio di cucito si è trasformato di volta in volta in base alle esigenze delle socie ma anche a quelle della nostra città: nel 2022 per rispondere ad una richiesta di aiuto, sono state confezionate 25 copertine realizzate con abiti dismessi per il gattile don Blasco con oltre 15 ore di cucito da parte di 4 socie ed di altre volontarie esterne all’associazione. Nel 2025 si è svolta l’impresa più grande: sono stati confezionati 40 vestitini per gli angioletti del carro votivo della Madonna Assunta, la così detta Vara messinese; più di 600 ore di cucito (in piena estate) con dieci socie impegnate ed altre volontarie esterne all’associazione… un’impresa epica!
Le nostre attività sono state sempre aperte oltre che ai nostri soci, anche ai cittadini che le vogliano condividere; ed oggi ripartiamo con la sartoria sociale “ il tempo che ci vuole” : un luogo dove imparare gli elementi base del cucito che servono nella vita pratica: effettuare orli, riparazioni, riadattamenti di taglia, ma anche a realizzare piccoli manufatti, Stimolando l’inventiva e la fantasia e soprattutto sfruttando le potenzialità di tessuti che altrimenti diventerebbero rifiuto. Di fatti, uno dei nostri intenti è quello di contribuire alla diminuzione del carico di rifiuto tessile stimolando l’attitudine al riciclo e alla trasformazione, guardando oltre il capo consunto. Senza contare anche il concreto risparmio economico attraverso la trasformazione dei capi. Un’occasione insomma di vera ricchezza economica ma soprattutto sociale, attraverso il contrasto alla solitudine e al senso di isolamento: ci si incontra per creare ma anche per parlare, confrontarsi e confortarsi, raccontare il proprio vissuto. Un vero e proprio atto di resilienza in cui si può stimolare il senso di autoefficacia, valorizzare le proprie capacità e quelle del lavoro di gruppo.
Ci potete trovare in via Placida n. 101 presso il centro polifunzionale del CIRS

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto